Muffin mela e cannella

Per me, i muffin a colazione sono sempre una ottima scelta. Sabato, domenica li preparo al momento, visto che ci vuole un attimo per farli: mezzora in tutto, tra preparazione e cottura. Durante la settimana, invece, ogni tanto dopo la cena, finché sistemo la cucina, inforno una teglia di muffin. In questo modo li abbiamo belli freschi per la mattina dopo.

Il muffin mela e cannella, anche se un classico, è uno dei miei muffin preferiti.

Muffin mela e cannella. Ingredienti:

  • yogurt intero (a volte uso quello a mela) 125 ml
  • uova 2
  • zucchero semolato 100 g
  • farina 00 200 g
  • olio di semi 90 ml
  • sale fino 1 pizzico
  • scorza di un limone bio grattugiata
  • vanillina
  • lievito per i dolci 8 g
  • cannella in polvere 1 cucchiaino
  • mele 2

Muffin mela e cannella. Procedimento:

In una terrina sbattete le uova con lo zucchero. Aggiungete l’olio, lo yogurt, scorza grattugiata del limone.

In un altra terrina mescolate tutti gli ingredienti secchi.

Unite gli ingredienti secchi a quelli umidi. Mescolate il minimo necessario per amalgamare il tutto.

Sbucciate le mele. Tagliate una mela e mezza a cubetti e la mela rimasta a fettine sottili.

Aggiungete i cubetti di mela all’impasto e mescolate.

Distribuite l’impasto nei pirotini per muffin e sistemate sopra ogniuno 3 fettine di mela.

Infornate a forno statico per circa 15 minuti a 180 gradi.

Quiche al salmone, piselli e senape

Questa quiche al salmone, piselli e senape è una delle torte salate che io preparo di più in assoluto. È semplice ma raffinata. È adatta per ogni periodo dell’anno e per ogni occasione.

Quiche al salmone, piselli e senape. Ingredineti:

Per l’impasto:

  • 190 g di farina
  • 90 g di burro freddo
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 2 cucchiai acqua fredda
  • pepe nero macinato

Per la farcia:

  • 8-10 fette di salmone affumicato
  • 1 porro piccolo
  • 50 g piselli surgelati
  • 2 uova
  • 275 g formaggio spalmabile tipo Philadelphia
  • 2 cucchiai senape dolce
  • 2 cucchiai capperi tritati
  • 150 ml panna per cucinare
  • olio di oliva

 

Quiche al salmone, piselli e senape. Procedimento:

I un robot da cucina mettete insieme la frina e il burro. Fatelo andare per circa 30 secondi finché otterrete un impasto sabbioso. Questo lavoro ci si può fare pure a mano, ma se siete in  crisi di tempo il robot è sempre una buona soluzione. Aggiungete il tuorlo d’uovo, l’acqua e il pepe. Fatte andare l’impasto finché sarà amalgamato. Trasferitelo su una spianatoia. Impastate e formate una palla. Avvolgetela con la pellicola alimentare. Fate riposare l’impasto in frigo per circa 30 minuti.

Imburrate una teglia tonda con un diametro di 18 cm. Spolveratela con farina. Tirate l’impasto e sistematelo nella teglia. Fatelo riposare in frigo per altri 10-20 minuti circa.

Fra tempo portate il forno a 200 gradi (statico).

Con una forchetta bucherellate l’impasto steso nella teglia. Infornate per 12 minuti.

Tagliate  a rondelle il porro e rosolatelo in padella con un filo d’olio. Fatelo raffreddare e sistematelo nella teglia sopra l’impasto. Sistemate le fette di salmone affumicato tutto intorno verso i bordi della teglia. In mezzo mettete i capperi tritati insieme ai piselli.

Sbattete le uova insieme alla senape e al formaggio spalmabile. Salate, pepate. Versate questo composto nella teglia, sopra i altri ingredienti.

Infornate per circa 40 minuti.

Servite questa quiche al salmone, piselli e senape tiepida o fredda.

 

 

 

Uova nascoste nel sugo di pomodoro e peperoni

Nella mia famiglia non potevano mai mancare le uova. Ci piacevano a tutti e la mia mamma li cucinava in tantissimi modi. Erano sempre una buona soluzione, sopratutto per una cena veloce, ma di sicuro deliziosa e non banale.

Le uova nascoste nel sugo di pomodoro e peperoni, come li chiamava la mia mamma era uno dei miei piatti preferiti a base di uova quando ero piccola. Mi piaceva mangiarlo insieme a una buona polenta.

Uova nascoste nel sugo di pomodoro e peperoni. Ingredienti:

  • 1 peperone rosso
  • 1/2 peperone giallo
  • 1 peperoncino piccolo
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cipolla bianca
  • 4 uova
  • 1 cucchiaino di olio di oliva
  • 500 ml sugo pomodoro
  • 1/2 cucchiaino zucchero
  • 1/2 fetta di pane
  • prezzemolo fresco
  • cannella
  • sale
  • pepe

Uova nascoste nel sugo di pomodoro e peperoni. Procedimento:

In una padella, fatte rosolare i due spicchi d’aglio, leggermente schiacciati. Aggiungete il peperoncino, tritato finemente. Una volta rosolato, eliminate l’aglio e aggiungete la cipolla tritata grossolanamente. Aggiungete i peperoni tagliati a striscioline. Fatte appassire la cipolla e i peperoni e aggiungete il sugo di pomodoro. Aggiungete lo zucchero e la cannella. Mescolate e lasciate andare al fuoco basso finché diventa una salsa bella densa. Salate e pepate. Rompete le uova in quattro piccoli contenitori.

Con un cucchiaio in legno formate quattro nidi nel sugo e sistemate ogni uovo in un nido. Coprite con un coperchio e lasciate finché le uova risulteranno cotte.

Per la salsa di prezzemolo:

frullate 1/2 spicchio d’aglio, 1/2 fetta di panne ammollata in latte o anche acqua, un mazzetto di prezzemolo, sale e olio di oliva fino ad ottenere una sorta di maionese.

Servite le uova con il sugo di pomodoro e peperoni, salsina di prezzemolo, una fetta di pane tostata e un cucchiaio di panna acida o di yogurt greco.

Quiche con cavolfiore, pancetta e gorgonzola

Io amo le quiche o meglio dire le torte salate in tutte le forme, colori, consistenze. Pensavo proprio di farmi una ricerca sulle torte salate da tutto il mondo, provando diverse ricette tradizionali. Non sarebbe una cattiva idea.

Li preparo spesso e quasi sempre mi danno una grande soddisfazione. Devo ammettere che non sempre i miei abbinamenti coraggiosi mi incantano il palato 🙂 ma questo è il bello di provare sempre: si migliora.

Oggi, vi propongo una ricetta di quiche con una base di pasta brisè e una farcia che contiene due dei miei ingredienti favoriti : il cavolfiore, che io mangerei in qualsiasi modo: crudo, bollito, fritto, al forno e la gorgonzola che lo mangerei a cucchiaiate.

Tra l’altro in questo momento la gorgonzola mi manca da morire visto che fra un mese devo partorire il mio piccolo principe e tutta la gravidanza sono stata costretta ad evitarla. Però vabbe’ dopo mi mangerò una torta salata ai quattro formaggi con tanta di quella gorgonzola.  Il cavolfiore mi manchera altrettanto visto che durante l’allattamento, grazie al suo gusto forte, viene chiesto di evitarla perché si dice che i piccolini non lo gradiscono più di tanto. Mi sa che la mia mamma lo mangiava a tonnellate in allattamento visto che io lo amo così tanto.

Quiche con cavolfiore, pancetta e gorgonzola. Ingredienti

  • 200 g farina 00
  • 100 g di burro
  • 60 g acqua
  • 1 piccolo cavolfiore
  • 50 g di pancetta a cubetti
  • 200 g gorgonzola
  • 200 ml panna
  • 4 uova
  • 1 albume
  • sale
  • pepe

Quiche con cavolfiore, pancetta e gorgonzola. Procedimento:

Per la pasta brisè: mettete in una terrina la farina con il sale. Aggiungete il burro freddo tagliato a cubetti e mescolate fino ad ott enere un impasto sabbioso. Più facile è mettere tutto in un robot e azionarlo per 2 minuti . L’impasto risultato lo avvolgete in una pellicola e lo lasciate riposare in frigo per almeno 30 minuti.

Se volete però saltare questi passaggi potete comprare già dal supermercato una buona pasta brisè già pronta.

Finché l’impasto della brisè riposa in frigo, fatte bollire in abbondante acqua salata il cavolfiore per circa 9-10 minuti, cavolfiore che prima avete lavato, pulito e tagliato. Non deve risultare troppo morbido perché la cottura del cavolfiore finirà comunque nel forno. Fatte rosolare la pancetta in una padella a fuoco basso senza aggiungere altro grasso.

Sbattete le uova. Aggiungete la panna, sale, pepe.

Tagliate la gorgonzola a cubetti.

Stendete l’impasto in una teglia tonda con un diametro di circa 26 cm, imburrata o coperta con carta da forno. I bordi della teglia vengono coperti di pasta brisè. Bucherellate la pasta. Stendete sopra una carta da forno. coprite con dei legumi secchi e infornate per 10 minuti a 180 gradi, forno preriscaldato.

Sfornate. Eliminate i legumi e la carta da forno che copriva la basta brisè. Spennellatela con albume d’uovo e infornate per altre 5 minuti. Riempite il guscio di pasta brisè con la gorgonzola, pancetta, cavolfiore e il composto di uova e panna e infornate per altri 30 minuti.

Sfornate. Lasciatela raffreddare per 10 minuti e servite.

 

Plumcake marmorizzato

Il plumcake marmorizzato fa parte per me di una categoria di dolci magica. Lo chiamo magica perché i dolci che entrano in questa mia categoria non andrano mai via di moda. Sono perfetti per qualunque momento della giornata, per qualunque tipo di occasione. Ogni volta che li preparo nella mia cucina succede qualcosa di magico, di speciale, come un viaggio verso la mia infanzia  verso altri momenti bellissimi della mia vita. Ogni volta che li assaggio mi danno una soddisfazione immisuarabile.

Il plumcake marmorizzato mi porta nella mia infanzia, mi porta nei pomeriggi nei quali io e i miei fratelli, esausti dal gioco chiedevamo alla mia nonna o mamma qualcosa di dolce. Loro per farla veloce ci preparavano le crepes alla marmellata, la mattonella di cioccolato fatta in casa o pure questo plumcake, che una volta uscito dal forno non faceva mai ora di raffreddare.

Plumcake marmorizzato. Ingredienti:

  • 300 g farina 00
  • 2 uova
  • 180 g zucchero
  • 180 ml200 ml latte
  • cacao
  • olio di semi
  • 12 g lievito per dolci

Plumcake marmorizzato. Procedimento:

Montate a neve gli albumi con lo zucchero. Quando saranno belle gonfie aggiungete i tuorli, il latte e l’olio e mescolate con una spatola con dei movimenti lenti dall’alto verso basso.

Mescolate la farina con il lievito e setacciatela. 200 g aggiungeteli all’impasto di sopra mescolando con lo stesso movimento lento dall’alto al basso.

1/3 dall’impasto ottenuto lo mescolate con 2 cucchiai di cacao, invece nell’altra parte aggiungete la farina rimasta.

In una forma da plumcake, imburrata e infarinata mettete 2/3 dall’impasto bianco, sopra l’impasto marrone e sopra l’impasto bianco avanzato.

Infornate a 150 gradi per 45-50 minuti, forno preriscaldato.

 

 

Shepherd’s pie con tonno e piselli

La Shepherd’s pie o la torta salata del pastore è un piatto unico di origini anglo sassone che ha le sue origini in torno all’anno 1800.

La Shepherd’s Pie originale ha alla base macinato di agnello ricoperto da un purè di patate, che nel forno diventa croccante, mentre la carne sotto rimane succosa.

Oggi si trovano diverse varità di Shepherd’s pie, con aggiunta di piselli, funghi, ma anche ricette nelle quale la carne di agnello viene sostitità con carne di manzo, maiale, fegatini di pollo o pesce, o pure ricette in totalità vegetariane.

Comunque sia stata preparata, la Shepherd’s pie merita. E’ un piatto consistente che piace a tutti.

Shepherd’s pie con tonno e piselli. Ingredienti:

Per il purè:

  • 1 kg patate per gnocchi
  • 50 g burro
  • 50 ml latte
  • sale
  • pepe nero

Per la farcia:

  • 2 scatole di tonno da 180 grammi cadauna
  • 150 g piselli surgelati o freschi
  • 190 -200 g mais in scatola
  • 200 g caccio cavalo o formaggio emmental grattugiato sulla grattugia grande
  • 300 ml latte
  • 50 g burro
  • 50 g farina
  • 1 cipolla bianca grande tritata fine ( se avete la possibilità sostituite la cipolla con 4 cipollotti)
  • qualche foglia di prezzemolo fresco

Shepherd’s Pie con tonno e piselli. Procedimento:

Lavate e sbucciate le patate. Tagliateli a cubetti e fatele bollire in acqua leggermente salata. Scolateli, aggiungete il burro e il latte e mescolateli fino ad ottenere un purè cremoso. Salate, pepate e lasciatelo da parte.

Accendete il forno a 200 gradi.

Preparate una salsa besciamella. Fate sciogliere il burro in una casseruola. Aggiungete la farina e mescolate. Aggiungete gradualmente il late caldo mescolando. Continuate  a mescolare fino ad ottenere una salsa besciamella non troppo densa ma ne anche tropo liquida, una via di mezzo. Togliete dal fuoco. Aggiungete un po di noce moscata e sale.

Mescolate la salsa con il tonno scollato dall’olio, i piselli scongelati, il mais, i cipollotti e il prezzemolo tritato.

In una teglia di ceramica o una classica teglia da forno con bordi alti, imburrata, mettete il composto di tonno. Stendete. Coprite con il purè aiutandovi con un cucchiaio o una sacca poche.

Spolverate sopra il formaggio.

Infornate circa 20 minuti, finché la parte sopra diventa dorata.

Servite calda.

Farinata di ceci in padella con stracchino e pesto di basilico

La farinata di ceci è una torta salata molto bassa che appartiene alla cucina povera, oggi diventata un apprezzato cibo di strada. Ha le sue origini nella cucina ligure, genovese dove è conosciuta con il nome di fainà.

Questa torta salata lo incontriamo però anche a Pisa come cecina, o in Sardegna, a Sassari come fainè, o in provincia di Alessandria come belécauda, o addirittura in Francia, come socca. E’ conosciuta anche in Argentina e Uruguay come faina’.

Io lo preparo abbastanza spesso perché amo i ceci. Questa volta ve lo propongo cotta in padella e guarnita con stracchino e pesto di basilico.

Farinata di ceci in padella con stracchino e pesto di basilico

Farinata di ceci in padella con stracchino e pesto di basilico. Ingredienti:

  • 200 g farina di ceci
  • 600 ml acqua
  • 2 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 1 rametto rosmarino
  • 50 g stracchino
  • pesto di basilico qualche cucchiaiata
  • sale

Farinata di ceci in padella con stracchino e pesto di basilico. Procedimento:

Setacciate la farina di ceci. Aggiungete un po alla volta l’acqua continuando a mescolare per evitare che si formino grumi. Aggiungete l’olio e un pizzico di sale. Mescolate e lasciate l’impasto a riposo tra 12 e 24 ore. Io di solito faccio una sera prima l’impasto e lo cucino nel tardo pomeriggio del giorno successivo.

Prima di usare l’impasto eliminate la schiuma che si forma nelle superficie.

Aggiungete del rosmarino tritato finemente e mescolate. Fate riscaldare una padella antiaderente (meglio una di quelle speciale per crepes). Ungetela appena con poco olio e versate in padella il vostro impasto. Fatela cuocere su una parte. Giratela come una frittata e fatela cuocere anche sull’altro lato. Cinque minuti prima di toglierla dal fuoco aggiungete dei fiocchi di stracchino e qualche cucchiaino di pesto di basilico. Toglietela dal fuoco e servitela tiepida.

La farinata di ceci ligure viene cotta in forno a legna fino a formare sopra la sua crosticina dorata. Viene però buonissima anche cotta nel forno di casa.

 

Pancakes di patate e cipolla

Sono certa che succede a tutti e non solo a me di arrivare tardi alla sera, di dover preparare una cena in poco tempo e scoprire di non avere un granchè nella dispensa. Vabbe dai…questo non vuol dire che non si puo avere lo stesso una cena deliziosa con quale chiudere in un modo piacevole la nostra giornata. Si puo e anche con pocchi sforzi.

Questa ricetta di pancake di patate e cipolla diomostra la mia teoria.

Pancakes di patate e cipolla

Pancakes di patate e cipolla. Ingredienti:

  • 2 patate grandi, circa 350 grammi
  • 1 uovo
  • 1 cipolla
  • 2 cucchiai di farina 00
  • 1 pizzico di noce moscata
  • 1 pizzico di sale

Pancakes di patate e cipolla. Procedimento:

Pelate le patate e tagliatele a cubetti. Pulite la cipolla e taglatela sempre a cubetti. Trasferite tutto in un robot di cucina e tritate fino ad ottenere un composto omogeneo, quasi cremoso. Aggiungete l’uovo, la farina, il sale e la noce moscata. Mescolate.

Riscladate un filo d’olio in una padella antiaderente. Mettete nella padella un piccolo mestolo dal vostro impasto e date una forma rotonda alle vostre pancake. Cuocete su entrambi due lati le vostre pancake (circa 2 minuti per parte).

Servitele calde. Sono da provare anche con una cucchiaino di formaggio fresco (tipo philadeplhia) mescolato con un tritto di erbette fresche (erbacipollina, timo, prezzemolo).

Il mio consiglio è di preparare una porzione abbondante di queste pancake perché andrano di sicuro a ruba.