Shepherd’s pie con tonno e piselli

La Shepherd’s pie o la torta salata del pastore è un piatto unico di origini anglo sassone che ha le sue origini in torno all’anno 1800.

La Shepherd’s Pie originale ha alla base macinato di agnello ricoperto da un purè di patate, che nel forno diventa croccante, mentre la carne sotto rimane succosa.

Oggi si trovano diverse varità di Shepherd’s pie, con aggiunta di piselli, funghi, ma anche ricette nelle quale la carne di agnello viene sostitità con carne di manzo, maiale, fegatini di pollo o pesce, o pure ricette in totalità vegetariane.

Comunque sia stata preparata, la Shepherd’s pie merita. E’ un piatto consistente che piace a tutti.

Shepherd’s pie con tonno e piselli. Ingredienti:

Per il purè:

  • 1 kg patate per gnocchi
  • 50 g burro
  • 50 ml latte
  • sale
  • pepe nero

Per la farcia:

  • 2 scatole di tonno da 180 grammi cadauna
  • 150 g piselli surgelati o freschi
  • 190 -200 g mais in scatola
  • 200 g caccio cavalo o formaggio emmental grattugiato sulla grattugia grande
  • 300 ml latte
  • 50 g burro
  • 50 g farina
  • 1 cipolla bianca grande tritata fine ( se avete la possibilità sostituite la cipolla con 4 cipollotti)
  • qualche foglia di prezzemolo fresco

Shepherd’s Pie con tonno e piselli. Procedimento:

Lavate e sbucciate le patate. Tagliateli a cubetti e fatele bollire in acqua leggermente salata. Scolateli, aggiungete il burro e il latte e mescolateli fino ad ottenere un purè cremoso. Salate, pepate e lasciatelo da parte.

Accendete il forno a 200 gradi.

Preparate una salsa besciamella. Fate sciogliere il burro in una casseruola. Aggiungete la farina e mescolate. Aggiungete gradualmente il late caldo mescolando. Continuate  a mescolare fino ad ottenere una salsa besciamella non troppo densa ma ne anche tropo liquida, una via di mezzo. Togliete dal fuoco. Aggiungete un po di noce moscata e sale.

Mescolate la salsa con il tonno scollato dall’olio, i piselli scongelati, il mais, i cipollotti e il prezzemolo tritato.

In una teglia di ceramica o una classica teglia da forno con bordi alti, imburrata, mettete il composto di tonno. Stendete. Coprite con il purè aiutandovi con un cucchiaio o una sacca poche.

Spolverate sopra il formaggio.

Infornate circa 20 minuti, finché la parte sopra diventa dorata.

Servite calda.

Mini Victoria Sandwich alle fragole

La Victoria sandwich è una torta di origine inglese. Si dice che era la preferita della regina Victoria. Non aveva cattivi gusti la sua maestà. Posso dire che è anche una delle mie preferite. E’ una torta fresca che può andare per qualunque evento e facile da adattare per tutti gusti.

Si tratta in principio di una torta con due pandispagna soffici, a burro, farcite a forma di sandwich con la marmellata e una crema di formaggio spalmabile che ricorda il gusto di cheesecake. Si usa di solito una marmellate di frutti di bosco o di fragole.

Oggi vi propongo la variante mono porzione con le fragole.

Mini Victoria sandwich alle fragole. Ingredienti:

  • 225 g burro a temperatura ambiente
  • 225 g zucchero
  • 225 g farina 00
  • 4uova
  • 8 g lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaino vanillina o semi di 1/2 bacca di vaniglia

Per la farcia:

  • 250 g mascarpone
  • 250 g formaggio spalmabile di tipo philadelphia
  • 30 g zucchero a velo
  • 300 g marmellata di fragole
  • 150 g -200 g fragole fresche

 

Mini Victoria sandwich alle fragole. Procedimento:

Preparate per prima il pandispagna. Sbattete il burro morbido assieme allo zucchero finché otterrete un composto cremoso, leggero e soffice. Aggiungete le uova uno alla volta, sbattendo dopo ogni aggiunta.

Setacciate la farina insieme allo lievito. Unitele al composto di prima e mescolate piano. Versate il composto in una teglia grande da forno rettangolare ricoperta con la carta da forno.

Infornate a 190 gradi per circa 18-20 minuti.

Fatte raffreddare il pan di spagna e con una coppa pasta rotonda piccola o un bicchiere ritagliate dei cerchi di pandispagna in coppia.

Preparate la crema montando il mascarpone insieme al formaggio e allo zucchero.

Su la metà dei dischetti di pan di spagna stendete la marmellata. Sopra stendette con una sacca poche la crema partendo dal centro verso le estremità. Io uso di solito una sacca poche con la punta a stella. E’ più bello da vedere. Sopra sistemate delle fragole tagliate a cubetti e chiudete con l’altro cerchio di pandispagna. Spolverate del zucchero a velo. In centro fate un ciuffo di crema su quale andate a sistemare una fragola.

 

 

 

Blinis di patate co crema di barbabietola

Per I blinis di patate con crema di barbabietola sono un eccellente idea per un aperitivo veloce e gustoso.

Cosa sono i blinis? Sono un tipo di pancakes o crepes di origina russa. Possono essere sia dolci che salate. Sono morbide e soffici, di piccoli dimensioni, motivo per il quale sono ideale anche per un buffet di finger food. In Russia, i blinis salati vengono di solito serviti con panna acida e caviale o pesce affumicato. Micca male eh?

Blinis di patate con crema di barbabietola

Blinis di patate con crema di barbabietola. Ingredienti (per 16-18 pz.):

  • 50 g farina auto lievitante
  • 200 g patate
  • 90 g albumi d’uovo (l’albume di circa 3 uova)
  • 7 cucchiai panna acida
  • salvia tritata finemente
  • sale
  • peperoncino
  • 1 barbabietola
  • 4 ravanelli
  • erba cipollina

Blinis di patate con crema di barbabietola. Procedimento

Per prima, lavate e sbucciate le patate. Tagliatele a cubetti. Fattele bollire. Schiacciatele in modo tale da trasformarli in una sorta di purea. A questo punto, unite la farina, 4 cucchiai di pana acida e la salvia tritata.

Montate a neve gli albumi con un po di sale. Aggiungetele al composto prima preparato, mescolando con movimenti lenti dall’alto verso basso.

Fate riscaldare una piastra e disponete sulla piastra i blinis con un cucchiaio. Fateli cuocere su un lato per circa 2-3 minuti e girateli. Cuoceteli anche sull’altro lato.

Per la crema: lavate e sbucciate la barbabietola. Fatela bollire in acqua salata. Tagliatela a brunoise fine insieme ai ravanelli. Aggiungete dell’erba cipollina tritata fine e la panna acida . Mescolate e salate ancora se considerate necessario.

Servite i blinis con questa crema sopra.

Torta salata con patate e cipolla

La mia torta salata con patate e cipolla è una torta povera d’ingredienti ma ricca di gusto. Piace sempre a tutti e piace tanto pure a me.

Io, una volta sfornata lo lascio intiepidire 10-12 minuti e li faccio sempre la prova prima di servirla. Non posso resisterli. Me la gusto proprio là, in piedi, vicino al forno. Troppo buona.

Ieri pomeriggio, finito il lavoro il mio marito andava ad un aperitivo con i suoi colleghi . Non sapevo quanto sazio tornava da li, se li andava o no di cenare. Visto che avevo 5 patate da finire ho deciso di fare questa torta salata. Sapevo che mio marito, anche se era pieno non poteva rifiutare un pezzo di questa torta. Per me invece era un modo di coccolarmi da sola.

In più è una cosa che si puo preparare a tape visto che il mio bimbetto ha solo due mesi e devo crearmi sempre dei spazzi tra le sue priorità per cucinare. Niente di straordinario. Capita a tutte le mamme.

Torta salata con patate e cipolla

Torta salata con patate e cipolla. Ingredienti:

  • una buona pasta sfoglia già pronta o lo potete preparare voi in velocità con questa ricetta Pasta sfoglia veloce
  • 4 patate
  • 1 cipolla
  • 100 g formaggio asiago o provola, cacciocavallo (ci sta bene anche una provola affumicata)
  • sale
  • pep
  • paprika

Torta salata con patate e cipolla. Procedimento:

Fatte bollire le patate. Sbucciatele e tagliatele a cubetti.

In una padella fatte stufare la cipolla tagliata a julienne, con un filo d’olio e un pizzico di sale. Aggiungete mezzo cucchiaino di paprika e le patate. Mescolate. Unite un po di pepe  e togliete dl fuoco. Lasciate raffreddare .

Tagliate il formaggio a cubetti.

Stendete la pasta sfoglia.

Bucherellate la metà. Sistemate sopra questa metà le patate, lasciando i bordi liberi. Chiudete piegando sopra l’altra metà sopra. Fatte dei tagli sopra con un coltello. Spennellate con del latte o tuorlo d’uovo mescolato con del latte.

Infornate per circa 25-30 minuti a 180 gradi forno ventilato già in temperatura. Sfornate e servite tiepida.

Pasta sfoglia veloce

Tutti sapiamo che per fare una buonissima pasta sfoglia c’è bisogno di tantooo tempo e tanta pazienza. Purtroppo uno dei nostri più grandi nemici e proprio il tempo che manca quasi sempre.

Con questa ricetta di pasta sfoglia veloce, avrete di sicuro un ottimo risultato in pochissimo tempo.

Pasta sfoglia veloce. Ingredienti:

Per 2300 g di pasta sfoglia. Di solito io preparo questa quantità e la pasta sfoglia avanzata lo avvolgo in pellicola alimentare e lo tengo in frigo, dove resiste per circa 2 settimane. Si puo anche congelare e scongelarlaquando c’è bisogno.

 

  • 1000 g farina 00
  • 800 g burro freddo dal frigo (può essere sostituito con margarina se volete avere una pasta sfoglia vegana)
  • 500 g acqua fredda
  • 20 g sale
  • 20 g malto

Pasta sfoglia veloce. Procedimento:

Tagliate a cubetti il burro freddo. Mescolatelo su una spianatoia con la farina fino ad ottenere un impasto sabbioso. Formate una fontana e mettete in centro il sale, il malto e l’acqua fredda. Impastate velocemente qualche minuto. L’impasto non deve risultare omogeneo; il burro non deve essere amalgamato.

Coprite l’impasto con una pellicola alimentare e fatelo riposare per 10 minuti in frigo.

Tirate l’impasto e dateli 4 pieghe per due volte.

Copritelo di nuovo con la pellicola. Fatelo riposare per altri 10 minuti in frigo. Tiratelo di nuovo e dateli altre 4 pieghe dopodiché lo potete usare in modo normale.

Noci farcite

Questa è una delle ricette della mia infanzia: le noci farcite. Io li amavo. Li amo ancora adesso.

Mi ricordo che da piccola mamma mi lasciava aiutarla a farcirli. Doveva fare però sempre una porzione e mezza di crema perché io andavo avanti ad assaggiare la crema e poverina se non preparava crema in più rischiava alla fine di rimanere con metà delle noci non farcite.

Visto il risultato, sembra una ricetta abbastanza impegnativa, ma in realtà è abbastanza semplice.

Noci farcite. Ingredienti:

Per le noci:

  • 200 g margarina vegetale o burro
  • 100 g zucchero
  • 2 cucchiai cacao
  • 4 cucchiai noce macinata
  • farina 00 circa 250 g

Per la crema:

  • 300 g burro
  • 350 g zucchero
  • 2 uova
  • 200 ml latte
  • 1 cucchiaio farina
  • 2 cucchiai cacao
  • essenza di mandorle
  • 100 g noci macinate

Noci farcite. Procedimento:

Per le noci: Mescolate la margarina con lo zucchero. Aggiungete le noci macinate insieme al cacao e la farina. Impastate. Dovete ottenere un impasto come quello della frolla. Avvolgetelo in pellicola e lasciatelo al frigo per 20-30 minuti.

Intanto preparate la crema. Montate il burro con 100 g zucchero finché diventa schiumoso. Aggiungetele uova, uno alla volta.

Fatte caramellizzare lo zucchero rimasto e fuori dal fuoco aggiungiamo il latte mescolato con la farina e il cacao. Mescolate bene finché lo zucchero si scioglie. Rimettete sul fuoco per altri 2 minuti continuando a mescolare. Lasciate che questo composto si raffreddi e lo mescoliamo con la crema di burro. Aggiungete anche le noci macinati e 2 gocce di essenza di mandorle e mescolate.

Dall’impasto lasciate nel frigo, ricavate delle piccole palline che li dovete fare aderire sulle forme delle noci. Mettete le forme in una teglia da forno e infornate a 180 gradi per 10 minuti, forno preriscaldato.

Una volta sfornate, fate raffreddare le noci e solo dopo toglietele dalle forme.

Farcite le noci con la crema e unite ogni due parti per formare le noci intere. Potete passare i dolcetti ottenuti nella noce macinata per coprire le chiusure.

Calzoni integrali con cipolla, senza lievito

A volte ci vuole proprio poco per avere tanto, in cucina come nella vita. Non servono tantissimi ingredienti. Bastano qualche ingrediente povero e ci si può avere lo stesso un grandissimo risultato.

Questa ricetta parla proprio di questo: di come con 2-3 cipolle, un po di pinoli, qualche uvetta e poca farina si può avere una cena da leccarsi i baffi. Basta solo un pizzico di fantasia:)

Calzoni integrali con cipolla senza lievito

Calzoni integrali con cipolla, senza lievito. Ingredienti:

  • 170 g farina integrale
  • 50 g farina 0
  • 100 ml acqua tiepida
  • sale
  • 300 g cipolla bianca
  • 20 g pinoli
  • 20 g uvetta
  • 100 ml aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaino zucchero di canna
  • olio extravergine di oliva

Calzoni integrali con cipolla, senza lievito. Procedimento:

Formate su una spianatoia la classica fontana con i due tipi di farina. In mezzo aggiungette un pizzico di sale e l’acqua e iniziate a impastare.  Dovete ottenere un impasto liscio che lo coprite con la pellicola o con un canovaccio umido e lo lasciate a riposo finché preparate la farcia.

Tagliate a fette le cipolle e mettetele in una padella con un filo d’olio. Fatele cuocere con coperchio per circa 20-30 minuti a fuoco lento. Salate. Aggiungete lo zucchero e l’aceto. Scoprite la padella e alzate la fiamma. Fatte evaporare l’aceto. Spegnete il fuoco e aggiungete i pinoli e l’uvetta che prima l’avete lasciata in ammollo per circa 10-15 minuti.

Dividete l’impasto in 4 e formate delle palle. Tirate ognuna per bene fino ad arrivare ad un diametro di 20-22 cm e farcitele. Piegateli e chiudete bene i bordi aiutandovi con una forchetta.

Disponete i vostri calzoni su una placa da forno ricoperta da carta da forno e infornatele per 12-15 minuti a 220 gradi, forno preriscaldato finché avranno un colore dorato.

Servite i calzoni caldi insieme ad un bicchiere di prosecco fresco o un bel bicchiere di birra bionda.

 

Farinata di ceci in padella con stracchino e pesto di basilico

La farinata di ceci è una torta salata molto bassa che appartiene alla cucina povera, oggi diventata un apprezzato cibo di strada. Ha le sue origini nella cucina ligure, genovese dove è conosciuta con il nome di fainà.

Questa torta salata lo incontriamo però anche a Pisa come cecina, o in Sardegna, a Sassari come fainè, o in provincia di Alessandria come belécauda, o addirittura in Francia, come socca. E’ conosciuta anche in Argentina e Uruguay come faina’.

Io lo preparo abbastanza spesso perché amo i ceci. Questa volta ve lo propongo cotta in padella e guarnita con stracchino e pesto di basilico.

Farinata di ceci in padella con stracchino e pesto di basilico

Farinata di ceci in padella con stracchino e pesto di basilico. Ingredienti:

  • 200 g farina di ceci
  • 600 ml acqua
  • 2 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 1 rametto rosmarino
  • 50 g stracchino
  • pesto di basilico qualche cucchiaiata
  • sale

Farinata di ceci in padella con stracchino e pesto di basilico. Procedimento:

Setacciate la farina di ceci. Aggiungete un po alla volta l’acqua continuando a mescolare per evitare che si formino grumi. Aggiungete l’olio e un pizzico di sale. Mescolate e lasciate l’impasto a riposo tra 12 e 24 ore. Io di solito faccio una sera prima l’impasto e lo cucino nel tardo pomeriggio del giorno successivo.

Prima di usare l’impasto eliminate la schiuma che si forma nelle superficie.

Aggiungete del rosmarino tritato finemente e mescolate. Fate riscaldare una padella antiaderente (meglio una di quelle speciale per crepes). Ungetela appena con poco olio e versate in padella il vostro impasto. Fatela cuocere su una parte. Giratela come una frittata e fatela cuocere anche sull’altro lato. Cinque minuti prima di toglierla dal fuoco aggiungete dei fiocchi di stracchino e qualche cucchiaino di pesto di basilico. Toglietela dal fuoco e servitela tiepida.

La farinata di ceci ligure viene cotta in forno a legna fino a formare sopra la sua crosticina dorata. Viene però buonissima anche cotta nel forno di casa.

 

Dolce al sugo di pomodoro e crema di semolino

Il dolce a sugo di pomodoro e crema di semolino è uno dei dolci classici della pasticceria sopratutto casalinga rumena. E’ un dolce vegano. Ha le sue origini sotto il regime comunista e nasce come un dolce economico che poteva essere presente su tutti tavoli in un periodo di forte risparmio imposto dal regime politico.

Nonostante questo, rimane anche oggi uno dei miei dolci preferiti e non penso che si tratta solo di una nostalgia della mia infanzia.

Sfido anche voi tutti di provarlo e di darmi la vostra opinione. Ecco la mia ricetta:

Il dolce al sugo di pomodoro con crema di semolino

Dolce a sugo di pomodoro e crema di semolino e limone. Ingredienti:

Per le foglie:

  • 10 cucchiai sugo di pomodoro;
  • 10 cucchiai zucchero a velo;
  • 10 cucchiai olio di semi;
  • farina 00 qb;
  • 1 cucchiaino bicarbonato;
  • 1 cucchiaino succo di limone.

Per la crema:

  • 250 ml acqua (se non lo volete vegano potete usare stessa quantità di latte);
  • 5 cuchiai semolino;
  • 200 g zucchero;
  • 150 g margarina vegetale ( se non lo volete vegano potete usare la stessa quantità di burro);
  • 1 limone;
  • 1 baratollo di marmellata (io ho uso di solito mirtilli rossi o prugna).
Il dolce al sugo di pomodoro e crema di semolino

Dolce a sugo di pomodoro e crema di semolino e limone. Procedimento:

Per le foglie mescolate gli ingredienti liquidi insieme allo zucchero. Aggiungete il bicarbonato insieme al succo di limone e la farina quanto basta per formare un impasto liscio come una pasta frolla. Lavoratelo. Copritelo con la pellicola e fatelo riposare in frigo per 20-30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, dividete in quattro parti l’impasto. Stendette ogni impasto con l’aiuto di un mattarello formando rei rettangoli di circa 25/10 cm che sistemerete sul dosso di una teglia da forno rettangolare , sopra una carta da forno. Se vi viene più facile potete stendere le foglie tra due pezzi di carta da forno.

Li dovete infornare per circa 12 minuti a 180 gradi forno statico, preriscaldato.

Per la crema: mettete a ebollizione l’acqua insieme allo zucchero. Quando inizia a bollire aggiungete il semolino mescolando di continuo per evitatre che si formino dei grumi. Continuate a mescolare fino ad otteneere la consistenza di una polenta morbida. Fattelo raffreddare mescolando ogni tanto. Aggiungete la margarina a temperatura ambiente. Mescolate fino ad otteneere una consistenza cremosa. Aggiungete la scorza di un limone grattugiato e il succo di un limone. Mescolate e avrete pronta la vostra crema.

Sulla prima foglia stendete metà della crema, coprite con la seconda foglia sopra quale stendete della marmellata. Coprite con la terza foglia e l’altra metà della crema e sopra sistematel’ultima foglia.

Fate riposare il dolce in frigo prima di tagliarlo per almeno 4 ore.

 

 

Straccetti di pollo allo zenzero con polpette di lenticchie

Le lenticchie a me piaciono in tutti i modi, in tutti i piatti, in tutte le quattro stagioni. Mi piacciono nelle minestre, nelle insalate, come condimento per la pasta, come purea, crema, o mousse, come polpette, come in questo caso. Sono facile da cucinare e si prestano a tantissime trasformazioni. Puoi fare de tutto con le lenticchie.

Per questo secondo me sono un ingrediente da tenere sempre nella dispensa perché ti possono salvare il pasto, facendo anche una gran bella figura. Sono anche facilmente conservabile e hanno un costo basso, un motivo in più per tenerli sempre in casa.

Dove mettiamo anche il fatto che fanno anche tanto bene alla salute, essendo ricche di fibre, sali minerali e vitamine del gruppo B, ferro, fosforo.

Straccetti di pollo con polpette di lenticchie

Straccetti di pollo allo zenzero con polpette di lenticchie. Ingredienti:

Per 4 persone

  • 400 g petto di pollo
  • 1 cucchiaino amido di mais o fecola di patate
  • olio (preferibilmente di arachide)
  • salsa di soia
  • 1 pezzettino di zenzero fresco
  • 1/4 cipolla bianca
  • aceto di vino bianco
  • sale

Per le polpette:

  • 50 g lenticchie
  • 1 fetta di pane
  • 200 ml latte
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • sale

Straccetti di pollo allo zenzero con polpette di lenticchie. Preparazione

 

Lasciate le lenticchie in ammollo prima di bollirli per almeno 4 ore (massimo 12). Fattele bollire in abbondante acqua a fuoco basso. Ci vorrà circa mezzora o poco più.

Una volta bollite le lenticchie li dovete scollare. Aggiungete la fetta di pane ammollata in latte, il parmigiano e un pizzico di sale e frullate per bene tutto. Aggiungete l’uovo e mescolate ancora.

Formate le vostre polpette. Io uso il porzionatore di gelato per darli una forma più precisa e per renderli più carine. Posizionatele su una placca da forno ricoperta con la carta da forno. Mettete sopra un filo d’olio e infornatele per circa 15 minuti a 180 gradi.

Fra tempo potete preparare il pollo. Tagliate a straccetti il petto di pollo. Riscaldate 2-3 cucchiai di olio d’arachidi in una padella o meglio wok. Fate dorare la cipolla tagliate a fette sottili. Unite il pezzo di zenzero grattugiato. Aggiungete i straccetti di pollo e fatteli dorare mescolando ogni tanto.

Aggiungete l’aceto (mezzo bicchiere) e l’amido di mais sciolto prima con 2 cucchiai di acqua calda. Fatte ristringere il sugo. Unite 3-4 cucchiai di salsa di soia e aggiustate di sale

Servite i stracetti di petto di pollo con delle polpette di lenticchie e qualche foglia di lattuga tagliata a strisciolline e condita con un po di sale, un filo d’olio EVO e un filo di succo di limone.

 

Stracetti di pollo allo zenzero con polpette di lenticchie. Qualcosa in più

 

Per evitare che si formi la solita pellicola sgradevole alla superficie quando bollite i legumi e per non rovinare il loro gusto, aggiungete nell’acqua di ammollo 1 cucchiaio di bicarbonato per ogni litro di acqua.