Mamma,  Travel

Vacanze in tre

Ecco finita la nostra prima settimana di vacanze in tre.

É andata alla grande, ma anche se non andava così ci sarebbe sempre rimasta impressa nella nostra mente come la prima settimana di ferie in TRE, il che lo rende più che speciale.

Non era per la prima volta che ci allontanavamo da casa con Adrianetto.

La prima  è stata per le vacanze di Natale, quando lui aveva solo quattro mesi, ne anche, ma quella volta era diverso perchè si andava a trovare i nonni, anche se ci sono volute un ora di aereo e piu di quattro ore di macchina, la situazione era bene diversa. Si andava al sicuro, si andava a una nonna che sapeva come e cosa fare in qualunque situazione, che era 100 % attrezzata per il suo nipotino. Invece questa volta era la mamma che doveva pensare a tutto.

Abbiamo scelto una meta abbastanza vicina a noi, a solo un ora e mezza di strada; non so perché, però mi faceva sentire più al sicuro.

Volevo qualcosa non caotico, adatto alle famiglie, un posto dove non dovevo sentirmi un disturbo per gli altri perché avevo un bambino piccolo (non dovrebbe succedere da nessuna parte, però, purtroppo capita).

Volevo una bella spiaggia, un bel lungo mare, dove poter fare passeggiate con il passeggino, ma anche un bel centro.

Ecco perché abbiamo scelto Caorle, uno dei borghi storici marini d’Italia e sono stata contenta della nostra scelta perché non mancava niente: il lungo mare una meraviglia, la spiaggia bella larga, atrezzata e pulita (noi eravamo nella parte di Levante), centro gran parte storico, particolare con le callete veneziane piene di negozietti e ristorantini, parchi enormi con aree giochi.

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Dove abbiamo alloggiato:

Ci tengo a dire che prima di avere Adriano, io sono sempre stata per i hotel con più comfort possibile o per i bad and breakfast chic.

Adesso però ci ho pensato un po prima di scegliere. Tutto mi stava un po stretto.

Ho scelto alla fine di affidarmi ad una agenzia immobiliare (L’elefante nero, Caorle) e loro mi hanno trovato una soluzione di quale sono stata contentissima: appartamento in quadri familiare, al piano terra (importante per quando si ha un passeggino) con soggiorno abitabile, angolo cottura, stanza da letto, bagno, giardinetto davanti con tavolo, immerso in un complesso di casette di vacanza con due grandissime piscine a 30 m della casetta e con la spiaggia a 350 m.

Dove abbiamo mangiato:

A Caorle si mangia bene. Ovvio ci si deve stare attenti alle solite fregature turistiche, però leggendo un po di recensioni, chiedendo un po in giro alla gente del territorio e facendo un po di attenzione si trova buona roba.

Da tutti posti che abbiamo provato posso dirvi qualche opinione.

Consiglio la Vecia Trattoria, come cucina casalinga, pocchi piatti, ma fatti bene, veloci e gentili (un appunto, sciegliete menu pesce).

Buono Nappa, buona la Trattoria al Mare (posso dire che il loro spaghetto allo scoglio è uno dei migliori che io abbia mai assaggiato).

Se volete spostarvi un pocchino fuori Caorle (da andare i macchina) vi consiglio il Ristorante Mazarak su quale posso dire solo belle cose: si mangia benissimo, si paga poco in confronto a Caorle centro, il posto è incantevole e sono velocissimi.

Mi dispiace di non essere riusciti provare il Buso, ma non abbiamo trovato posti (prenotate).

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Per un bel aperitivo consiglio il Bacaro Al Bateo, vicino al Porto.

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Per il dolce tipico della zona: la polenta o per i ravioli dolci fritti provate il panificio del centro: Il Fornaio.

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Sconsiglio Ristorante al Porto, troppo commerciale.

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